CERIMONIA DI COSTRUZIONE DEL TAMBURO SECONDO LA VIA SCIAMANICA
Costruire il proprio Tamburo è un atto sacro. Un ritorno a casa.
Storicamente si attestano le prime tracce del Tamburo nel 6000 a.C., tuttavia molti miti ne parlano e ne scrivono, sopratutto quelli mesopotamici dei Sumeri dove questo strumento è al centro della vita quotidiana oltre che a quella spirituale. Il Tamburo oggi è un grande portale intriso di migliaia di anni di memorie di popoli e luoghi di tutto il pianeta, approcciarsi a lui è come creare un filo di connessione con queste memorie, con il nostro passato, con le nostre vite precedenti, per aprire uno spazio nel presente e vivere lo da una prospettiva diversa, attuale, dove siamo chiamati a ricostruire questa antica relazione per il nostro proprio benessere.
STRUMENTI MUSICALI ANCESTRALI E SCIAMANICI AD USO CERIMONIALE
Nel mio laboratorio artigianale realizzo strumenti ad uso cerimoniale, sia musicali che non. Negli anni, come è accaduto per il Tamburo, ho avuto la chiamata ad operare anche con altri strumenti, da prima per me stesso e successivamente per gli altri.
WICAYAZA
Wičayaza è una pratica sonora rituale che unisce strumenti ancestrali, ascolto profondo e simbolismo sacro.
Il suo nome significa “Suono che Trasforma” ed è ispirato alle lingue native delle Grandi Pianure, evocando l’essere umano che vibra in armonia con il suono e con lo Spirito.
Wičayaza accompagna le persone in un viaggio interiore di ascolto, radicamento e scoperta, dove il suono diventa medicina e portale.
PERCORSI DI CRESCITA PERSONALE
Il percorso che offro nasce dall’ascolto profondo del corpo, dell’anima e delle storie che ci abitano.
Sono diplomato alla scuola “Sintesi Personale” di Cagliari, a indirizzo bioenergetico, e il mio approccio unisce competenze di counseling umanistico a una visione energetica e integrata dell’essere umano.
CERCHIO DI UOMINI
C’è un momento nella vita di un uomo in cui tutto ciò che ha imparato a essere – forte, controllato, silenzioso, performante – inizia a scricchiolare.
Non è un fallimento, è un richiamo.
Il richiamo a riscoprire chi sei davvero, al di là delle maschere, dei ruoli, delle ferite.
