TAMBURI SULLA MONTAGNA 2026

Finalmente siamo pronti per comunicarvi tutti i dettagli di questa nuova edizione di:
“TAMBURI SULLA MONTAGNA – 2026”

Il primo anno fu il Gennargentu! Il grande signore della Barbaggia che svetta tra tutti sulla Sardegna.
Un giorno, 22 anime e altrettanti Tamburi, il 22 di agosto 2022.
Le aquile vennero ad accoglierci prima della partenza.
Le mucche ci hanno aperto il cammino fino a tre quarti di salita.
I cavalli infine, ci hanno aperto la strada per la vetta.

Un Canto, Pighende a sa Montagna, riecheggia ancora tra il vento di quella Montagna.


Il secondo anno fu il Grande Signor Arcuentu, nell’alto Sulcis.
Due giorni.
Con quel suo testone che osserva le stelle verso sud, ci ha accolto sulla sua cima dal tramonto all’alba.
Il fuoco, il richiamo della preghiera silente di Lorenzo Pinna, tra le grazie di Nostra Signora.


Il terzo anno fu l’imponenza del Corrasi, in quel di Oliena.
Due giorni.
Il silenzio e la preghiera per la terra Sarda viaggia ancora nel vento.
I suoi calcari sembrano onde che cavalcano ancora i mari, mentre i ginepri solitari ascoltano e osservano chi sa con loro dialogare.


Il quarto anno fu Perda Liana, Signora delle memorie degli antichi sardi.
Tre giorni.
L’Ogliastra tutta ci ha accolto tra grotte e nuraghi, tra boschi e Tacchi, per sussurrarci leggera la sua presenza nei nostri cuori.


Il quinto anno è Monte ARCI, nell’alta Marmilla.

Ogni nuovo appuntamento di Tamburi sulla Montagna si sta facendo sempre più intenso e ci porta più in profondità.
In questa quinta edizione avremo a disposizione ben quattro giorni per lavorare con la medicina del fuoco e dell’ombra. Sarà infatti la potenza del massiccio vulcanico del Monte Arci ad ospitare il nostro ritiro e avremo l’influsso severo dell’ossidiana ad accompagnare i nostri lavori e movimenti interiori. 

Gli influssi stellari del cielo di questa fine di Settembre, che si prevedono favorevoli ad ogni processo di guarigione e trasformazione, saranno d’aiuto e supporto per ogni nostra attività. Avremo pratiche di gruppo e individuali, escursioni nei boschi in connessione con gli spiriti naturali e le memorie di antichi megaliti, momenti di incontro rituale e cerimoniale, rilassamento e socialità. Il tutto guidato come sempre dal battito del nostro antico alleato e compagno di cammino, il tamburo

Stabiliremo il campo base a quota 600mt, nei pressi di Acquafrida, in territorio di Ales, alloggiando in piccole casette vicine comuni, oppure in tenda o van. Anche quest’anno avremo una nostra cucina da campo affidata alle cure e all’amore del consolidato staff di Bruna Martucci.

Gli spostamenti verso i luoghi delle pratiche, mai molto impegnativi, avverranno a piedi o con le auto private. Saremo avvolti da boschi ricchi di sorgenti, alberi secolari e fauna selvatica, e godremo spesso di scorci panoramici ampi e spettacolari. 

La compagnia e il supporto offerto dalla della preziosa ossidiana sarà strumento di purificazione e riequilibrio dei nostri disordini interiori. Ci mostrerà la strada della verità, del buon giudizio e dell’armonia, per radicarci sulla Terra e accedere a piani più elevati di coscienza. 


Vuoi sapere tutte le informazioni di questa splendida opportunità?

Non ti resta che contattarci via whatsapp ai numeri:
Ivano: 3398613469
Massimo: 3332099349

Ah, a proposito, c’è un Early Bird pronto pronto per essere preso al volo, quindi ti invito a non tardare.

Grazie infinite
Ivano e Massimo


Scopri di più da Ivano Becciu Naiely

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi

Scopri di più da Ivano Becciu Naiely

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere