
Nel primo Temazcal del 2026, dentro l’energia di Imbolc, tempo del grembo e della gestazione invisibile, apriamo uno spazio di preghiera, ascolto e accoglienza.
Un luogo caldo e raccolto in cui il corpo, il respiro e lo spirito possono rallentare, deporre ciò che pesa e tornare a sentire il battito profondo della vita.
Imbolc segna il passaggio sottile tra l’inverno pieno — con il suo silenzio, la sua oscurità feconda e la fiamma che arde nel profondo — e l’avvicinarsi della primavera, quando la luce ricomincia a farsi strada e la vita prepara il suo ritorno.
È un tempo liminale, in cui nulla è ancora visibile, ma tutto è già in movimento.
Il Temazcal ci accompagna ad attraversare questa soglia:
a stare nel grembo della Terra,
a lasciar sciogliere ciò che è giunto al termine,
a custodire i semi che attendono il momento giusto per nascere.
In questo spazio sacro non si forza nulla.
Si ascolta.
Si respira.
Si ricorda.
Entriamo insieme nel calore della capanna come si entra nel ventre della Madre, per uscirne rinnovati, più presenti, pronti ad accogliere la luce che ritorna e a camminare con maggiore chiarezza nel ciclo che si apre.
Contattami per avere tutte le informazioni e per prenotare la tua presenza.

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